Saggezza popolare e convinzioni

Sono cresciuto in una famiglia di umili origini. I miei genitori sono figli della Seconda Guerra Mondiale, così come i loro erano figli della Prima. Allora la cultura era qualcosa a cui pochi potevano accedere e i titoli di studio frazionavano la società quanto e forse più del denaro (benché le due cose fossero, in qualche modo, collegate). E’ per questo motivo che, quando ero bambino, buona parte della cultura dei miei genitori rientrava nella cosiddetta saggezza popolare. Quando volevano insegnarmi qualcosa, ad essa facevano ricorso, perché era stata la loro maestra di vita e, se aveva funzionato per loro, doveva funzionare anche per me.