Siete uno di fronte all'altro. Non c'è nulla da cercare e trovare. Serve solo ricominciare a vedersi. E per farlo bisogna FERMARSI.

E' successo qualcosa che ha creato disequilibrio, altrimenti non stareste leggendo questa pagina. Il tempo che passa, lo stress della vita quotidiana, piccoli compromessi che hanno implicato rinunce più importanti di quello che pensavate. Spesso è più semplice scoprire che qualcosa non va quando lo si vede riflesso nel rapporto con l'altro. Notizia della giornata: il disequilibrio che vedete all'esterno nasconde sempre un disequilibrio interno a ciascuno di voi. Quindi ancor prima dell'altro, è importante ricominciare a vedere voi stessi.

Pensateci un attimo: fate le stesse cose di prima, ma hanno un sapore diverso. Quindi cosa è accaduto? Cosa è cambiato? E' nella bocca che ciò che mangiamo acquista un sapore. Sono i nostri occhi a dare un colore a ciò che vediamo. Attraverso le orecchie diamo un significato alle parole. Tocchiamo - o non tocchiamo -, prima di essere o non essere toccati.

Ciò che è cambiato sono la bocca, gli occhi, le orecchie, la mano... in una parola: TU. VOI. Entrambi? Sì: all'azione del primo, corrisponde la re-azione dell'altro e spesso si parte da sfumature delle quali non si è nemmeno consapevoli.

Quindi, per iniziare:

  • Smettete la pretesa che le cose siano diverse da come sono
  • Ritrovate un po' di fiducia nell'altro/a: se è qui con voi, al di là di qualsiasi opinione sui sui comportamenti, vuol dire che ci tiene
  • Dedicate parte del vostro tempo al diventare più consapevoli di ciò che è cambiato e sta cambiando in voi: emozioni e bisogni innanzi tutto

Di seguito trovate le risorse a vostra disposizione:

Per scoprire alcuni temi di consapevolezza da approfondire per conto vostro

Per confrontarvi con noi sul momento che state vivendo e studiare assieme un percorso di crescita di coppia


 
 
"La vita non è aspettare che passi la tempesta, ma imparare a ballare sotto la pioggia"

- GANDHI -