PRATICA DI LAVORO ORGANICO: un articolo di Maia Cornacchia

Ho conosciuto Maia durante un laboratorio (tenuto da lei e da Rodrigo Morganti), il cui titolo era: "Il clown e l'arte dell'ascolto".

Maia e Rodrigo scrivono nella locandina del laboratorio: "Quando il corpo si pone in ascolto, presente, attento, aperto, la sua intelligenza fa spazio al sapere organico: un sapere vivente che non sappiamo di sapere e che ci apre all’incanto del mondo... Il clown, in ascolto di se stesso e degli altri, curioso e aperto a tutto ciò che la vita gli propone, sempre pronto ad accettarla e a giocare con quello che c’è, torna a essere il bambino che scioglie gli artifici e scardina i pregiudizi. Il suo linguaggio fatto di gioco, di gioia e di entusiasmo gli permette di mostrare le proprie fragilità e di trasformare le difficoltà in opportunità."

Se vuoi saperne di più, visita: www.scuolaphilo.it

scelto per te da:  daniele anselmo

scelto per te da: daniele anselmo