LA LINEA D'OMBRA: un romanzo di Joseph Conrad e una canzone di Lorenzo Cherubini

SCELTI PER TE da:    Daniele anselmo

SCELTI PER TE da: Daniele anselmo

Ho letto questo romanzo, quando stavo per laurearmi. Sentivo che un capitolo della mia vita si stava chiudendo, ma non sapevo come iniziarne uno nuovo.

Il libro mi fu regalato da una delle persone più importanti della mia vita, che sapeva leggermi dentro molto meglio di quanto, allora, non sapessi fare io. Per me fu di grande ispirazione: mi aiutò ad accettare me stesso per quello che ero e ad assumermi la responsabilità del cambiamento che stavo per compiere.

Qualche anno dopo, Jovanotti scrisse un brano ispirato a quel romanzo. Ancora oggi, è una delle mie canzoni preferite.


 

L'ARTE DI VIVERE (Riflessioni sulla vita e sulla morte): di Franc-Nohain

SCELTo PER TE da:    Gianpiera giorgi

SCELTo PER TE da: Gianpiera giorgi

Nelle prime pagine di questo libro, pubblicato per la prima volta nel 1929, l'autore scrive: "Mi avvio, a cinquant'anni passati, a scrivere un' "arte di vivere", e senza dubbio si obietterà che l'impresa è un po' tardiva, che tale opera sul tavolo di un cinquantenne arriva troppo tardi. Ma la vita non è un'arte fatta solo di bambini prodigio." Tra riflessioni, aneddoti e ragionamenti filosofici l'autore parla della vita e degli elementi che la compongono. Capitolo dopo capitolo la fa apparire così come io ormai penso che sia... molto più facile di come spesso la si pensa o si rende. Un libro che mi fa pensare che non è mai troppo tardi perché "la vita è una scelta e proprio per questo è un arte", che il tempo non si spreca ma si investe in cose diverse, che non bisogna sottovalutare le piccole gioie, che credersi "malati" è già esserlo e che quello che conta davvero e dovunque è sempre l'amore...ma che cos'è davvero l'amore? E la vita cos'è?


 

PENITENZIARIO - SEZIONE 9 CELLA 28: un racconto breve di Daniele Anselmo

SCELTo PER TE da:    Daniele anselmo

SCELTo PER TE da: Daniele anselmo

Qualche giorno fa, cercando di mettere ordine fra le cartelle del mio Mac, ho ritrovato questo racconto che ho scritto più di vent'anni fa. Devo ammetterlo, mi piace ogni tanto abbandonarmi ai piaceri della scrittura. Per lo più compongo brevi racconti, attraverso i quali recupero emozioni e pensieri e do loro una forma organica. 

Voglio condividere con voi questo racconto dal titolo "Penitenziario - Sezione 9 Cella 28". Forse oggi, alla luce della consapevolezza maturata negli anni, avrebbe un finale diverso... O forse no!


FOLLIE DI BROOKLYN: un romanzo di Paul Auster

SCELTo PER TE da:    Daniele anselmo

SCELTo PER TE da: Daniele anselmo

In quest’epoca in cui siamo perseguitati dall’idea che il successo sia la cosa più importante, il libro di Auster ci ricorda che la vita è fatta di situazioni “folli” e per questo piene di umanità. Perché le follie di Brooklyn sono storie di vita e di persone che, a modo loro, con le loro forze e le loro fragilità, talvolta in modo grottesco, occupano un posto nel mondo, a prescindere da ciò che gira loro intorno, o forse proprio per questo. Nathan, il protagonista del libro, a un certo punto dice: “leggere per me era evasione e conforto, era la mia consolazione, il mio stimolante preferito: leggere per il puro gusto della lettura, per il meraviglioso silenzio che ti circonda quando ascolti le parole di un autore riverberare dentro la tua testa.” Forse è nel silenzio che le parole di qualcuno possono vibrare alle nostre frequenze e ci permettono di toccare la nostra umanità più vera.